Articolo 1: Validità

1.1 Criteri fondamentali

Queste condizioni valgono per il trasporto di viaggiatori effettuato da aziende del gruppo Deutsche Bahn su tutte le tratte ferroviarie, a meno che non previsto diversamente dal seguente regolamento. Se il trasporto viene effettuato interamente o in parte da un’altra azienda non appartenente al gruppo Deutsche Bahn, il contratto di trasporto viene stipulato con l’azienda che ha prestato il servizio e nel rispetto delle condizioni di trasporto di suddetta azienda. Di conseguenza i biglietti vengono emessi e fatturati a nome dell’azienda che di volta in volta fornisce il servizio di trasporto.

1.2 Categorie di prodotti 

Le aziende di trasporto offrono servizi che rientrano nelle seguenti categorie:

  • Categoria ICE: InterCityExpress (ICE), InterCityExpress-Sprinter (ICE-Sprinter)
  • Categoria IC/EC: InterCity (IC), EuroCity (EC), D-Zug (D)
  • Categoria C: InterRegio (IR), InterRegioExpress (IRE), RegionalExpress (RE), RegionalBahn (RB) e S-Bahn (S)

1.3 Eccezioni

Queste condizioni non sono valide per viaggi in treno nella categoria C, fatta eccezione per i treni interregionali (IR) che viaggiano esclusivamente su tratte appartenenti a singole associazioni di compagnie di trasporto, a comunità tariffarie o a percorsi della rete S-Bahn. In questi casi viene applicata la tariffa attuale relativa alla specifica tratta. Per altri treni diversi da quelli elencati al punto 1.2. valgono specifiche condizioni di trasporto.

1.4 Condizioni particolari

Per il trasporto di bagagli valgono ulteriori condizioni particolari. Valgono inoltre le condizioni del codice che regola il traffico ferroviario (EVO) nella sua versione attuale.

Articolo 2: Biglietti

2.1 Trasporto

Si ha diritto al trasporto solo se in possesso di un biglietto valido. Le informazioni riportate sul biglietto sono determinanti ai fini dell’effettuazione del trasporto. Un biglietto per una classe superiore dà diritto anche al trasporto in una classe inferiore, a meno che non vi siano delle prenotazioni già effettuate. Un biglietto di 1ª classe vale dunque anche in 2ª classe.

2.2 Durata di validità dei biglietti „Rail&Fly“

2.2.1 Il periodo di validità di un biglietto viene indicato fondamentalmente sul biglietto stesso. I biglietti valgono il giorno del volo, nonché 1 giorno dopo l’arrivo e un giorno prima della partenza. Tra il volo di andata e quello di ritorno non devono trascorrere più di 6 mesi.

2.2.2 L’azienda di trasporti può prolungare la durata di validità di un biglietto nel caso in cui il viaggiatore non abbia potuto usufruire del servizio di trasporto a causa di un ritardo o della cancellazione di un treno, o nel caso in cui perda una coincidenza a causa di un ritardo o di una cancellazione e non riesca a completare il viaggio nei tempi previsti.

2.3 Passaggio di classe

Il proprietario di un biglietto ferroviario che desidera viaggiare in una classe superiore può richiedere che venga effettuato tale passaggio per l’intero viaggio o per una singola tratta. Il sovrapprezzo risulta dalla differenza tra i due prezzi relativi alla tratta per la quale viene applicato il passaggio.

2.4 Trasferibilità

Il biglietto è trasferibile solo se non è intestato a una specifica persona. I viaggiatori ai quali il biglietto è intestato devono necessariamente esibire il documento di identità durante il controllo dei biglietti.

2.5 Assenza di validità

Un biglietto non è valido se (i) non contiene le informazioni richieste, note, firme e fototessere, se (ii) eccessivamente danneggiato o non leggibile nei suoi contenuti o se modificato in modo illecito, se (iii) è valido esclusivamente in abbinamento con un documento o una carta che ne autorizzi l’uso e tali documenti non vengono esibiti o sono scaduti, se (iv) la data di validità è futura o è già passata e se (v) non è stato convalidato.

2.6 Modifica & storno

Il biglietto Rail&Fly non può essere stornato, modificato o rimborsato.

Articolo 3: Posti a sedere e prenotazione

3.1 Possibilità di prenotazione

I viaggiatori possono prenotare dei posti a sedere a partire da 3 mesi prima della partenza e a seconda della disponibilità. Per alcuni treni l’azienda di trasporto può stabilire l’obbligo alla prenotazione su tutto il treno o su una parte di esso, o escluderne al contrario la possibilità su tutto il treno o su una parte di esso. I treni per i quali è previsto l’obbligo della prenotazione sono indicati nell’orario con una R. Il diritto al posto riservato decade se questo non viene rivendicato dal viaggiatore entro i 15 minuti successivi alla partenza del treno dalla stazione.

3.2 Prezzo della prenotazione

Il prezzo della prenotazione a persona e a tratta compresa la prenotazione di un collegamento ammonta a 4 €. Le prenotazioni possono essere effettuate esclusivamente attraverso una delle agenzie DB.

3.3 Modifiche, rimborsi

Se dei posti a sedere già riservati non possono essere assegnati o dei posti assegnati non possono essere conservati liberi o non possono essere occupati a causa del ritardo di un treno, il viaggiatore ha diritto al rimborso del prezzo pagato per la prenotazione. Per il resto non è previsto nessun cambio o rimborso.

Articolo 4: Norme comportamentali dei passeggeri

4.1 Norme comportamentali generali

Ogni viaggiatore deve comportarsi in modo tale da non disturbare eccessivamente gli altri passeggeri. Ogni viaggiatore può occupare solo un posto a sedere. Gli scompartimenti o i posti per bambini o per portatori di handicap devono essere tenuti liberi all’occorrenza per tali categorie di passeggeri. Nelle aree contrassegnate dal divieto di fumo (“Nichtraucher”) è vietato fumare anche se si ottiene il consenso di tutti gli altri passeggeri.

4.2 Abuso di strumenti di emergenza

Il viaggiatore può utilizzare il freno a mano o attivare il sistema di sbloccaggio della porta d’emergenza solo se si presenta un rischio per la sicurezza propria, la sicurezza di altri passeggeri, di altre persone o del treno stesso. In caso di utilizzo illecito il passeggero, senza che ciò pregiudichi qualsiasi ulteriore rivendicazione/pretesa, è tenuto a pagare una multa di 200 €. Spetta al viaggiatore provare che non sono stati causati danni o che sono stati causati solo danni di piccola entità.

Articolo 5: Trasporto di bagaglio a mano, carichi e animali

5.1 Carichi

Oltre al bagaglio a mano il viaggiatore può portare con sé un carico. Per carichi si intende oggetti che – diversi dai bagagli a mano – possono essere portati da una persona. Il viaggiatore può inoltre consegnare dei bagagli in base alle specifiche condizioni di viaggio.

5.2 Esclusione dal viaggio

5.2.1 Non possono essere trasportati come bagaglio a mano o come carico degli oggetti o dei materiali che possano disturbare o ferire gli altri passeggeri o che possano causare dei danni al treno. Sono esclusi in particolare materiali e oggetti pericolosi, armi da fuoco, materiali e oggetti esplosivi o infiammabili, materiali ustionanti, velenosi, radioattivi, corrosivi e contagiosi, nonché altri materiali pericolosi previsti dalla legge sul trasporto di merci pericolose (GGBefG) e dallo specifico decreto sul trasporto nazionale e internazionale effettuato su strada e su ferrovia (GGVSE), nonché motorini e ciclomotori, oggetti e materiali il cui trasporto è vietato dalla legge.

5.2.2 Se sussiste il dubbio fondato che il viaggiatore porti con sé degli oggetti o dei materiali il cui trasporto è vietato, questi ha l’obbligo di permettere all’azienda di trasporti l’effettuazione di una perizia sull’oggetto o sul materiale in questione e di dimostrarne la non pericolosità. I viaggiatori che non rispettano questi obblighi o che portano con sé degli oggetti o dei materiali evidentemente nocivi perdono il diritto al trasporto senza nessun diritto di rimborso.

5.3 Animali

È possibile portare con sé animali viventi di piccola taglia (fino alla grandezza di un gatto domestico), non pericolosi e trasportati all’interno di appositi contenitori. I contenitori devono essere realizzati in modo tale da non apportare alcun danno a persone o cose. Per il trasporto di tali animali non è richiesto il pagamento di un supplemento. I cani che non sono o non possono essere trasportati all’interno dei suddetti contenitori possono essere comunque trasportati a condizione che vengano legati e che portino una museruola adatta a loro. Per questi cani valgono le tariffe che vengono applicate ai bambini da 6 a 14 anni. Tutti gli altri animali e gli animali con malattie contagiose sono esclusi dal servizio di trasporto. All’interno dei vagoni ristorante non sono ammessi animali, fatta eccezione per i cani guida per ciechi e per i cani da accompagnamento previsti dall’Art. 145 Cap. 2 Nr. 2 SGB IX. Inoltre i cani guida per ciechi e i cani da accompagnamento sono esentati dall’obbligo di portare la museruola ai sensi dell’Art. 145 Par. 2 Nr. 2 SGB IX.

Articolo 6: Trasporto di biciclette

6.1 Possibilità di trasporto

È consentito portare con sé biciclette sui treni di categoria C, fatta eccezione per i treni IR e i treni contrassegnati da un simbolo raffigurante una bicicletta. Il trasporto può essere negato in caso di mancanza di spazio. Sui treni contrassegnati con il simbolo della bicicletta è necessario prenotare. Nei treni appartenenti alla categoria ICE non è possibile trasportare biciclette.

6.2 Limitazioni

Ogni passeggero può portare con sé una sola bicicletta. Il trasporto è limitato a biciclette a un posto singolo, rimorchi pieghevoli e biciclette con motore elettrico. Su treni particolari, e solo a seconda della disponibilità, è possibile trasportare anche biciclette reclinate, tandem e tricicli.

6.3 Sistemazione

Sui treni contrassegnati con il simbolo della bicicletta e sui treni della categoria C, fatta eccezione per i treni IR privi di appositi simboli, le biciclette possono viaggiare solo all’interno di scompartimenti multifunzionali, negli scompartimenti presso le porte di accesso, in appositi spazi riservati ai carichi e dotati di seggiolini ribaltabili, in vagoni per biciclette e in vagoni bagagli.

6.4 Tariffe di trasporto e di prenotazione

6.4.1 Il viaggiatore è tenuto a pagare il prezzo del trasporto al momento dell’acquisto prima della partenza del treno. Questo ammonta a 9 € per i treni della categoria IC/EC e IR, 6 € con BahnCard 25/BahnCard 50 e 3 € per il trasporto su treni della categoria C fatta eccezione per gli IR. La vendita in treno non è possibile, a meno che presso la stazione di partenza non ci siano state possibilità di acquistare un biglietto. La durata di validità del biglietto equivale alla durata di un biglietto di corsa singola.

6.4.2 Riservare un posto al momento dell’acquisto del biglietto o della prenotazione è gratuito. Altrimenti il prezzo da pagare per la prenotazione è di 3 €. Per saperne di più consultare le direttive espresse in 3.3.

Articolo 7: Responsabilità

7.1 Responsabilità per perdita, ritardo e cancellazione della coincidenza

7.1.1 Se a causa del ritardo di un treno il viaggiatore non è più in grado di raggiungere la coincidenza con un altro treno o non può raggiungere l’ultima coincidenza con un mezzo di trasporto pubblico o nel caso in cui un treno venga cancellato interamente o per una sola tratta, il viaggiatore può (i) rinunciare al proseguimento del viaggio e richiedere il rimborso del prezzo del biglietto relativamente alle tratte di cui non ha potuto usufruire, (ii) rinunciare al proseguimento del viaggio e tornare alla stazione di partenza con il primo treno disponibile senza pagare alcun sovrapprezzo e richiedere quindi il rimborso del prezzo del viaggio e del trasporto dei bagagli, nonché la spedizione gratuita del bagaglio, (iii) proseguire, se possibile, il proprio viaggio senza pagare nessun supplemento con un altro treno che viaggia verso la stessa direzione o che segue un percorso diverso per poi raggiungere la stessa stazione di destinazione, al fine di consentire al viaggiatore di arrivare alla propria meta in con il minor ritardo possibile.

7.1.2 L’azienda di trasporti si ritiene responsabile nei confronti del viaggiatore per i danni causati dalla cancellazione o dal ritardo di un treno o dalla cancellazione della coincidenza senza che sia possibile prendere un altro treno prima della mezzanotte o senza che sia ragionevole proseguire con il viaggio. Il danno riguarda anche le spese di pernottamento e le spese sostenute per avvertire le persone che lo attendevano, fino a un massimo di 80 €. Nella misura in cui questo è conveniente e ragionevole è possibile utilizzare un altro mezzo di trasporto. In alternativa il viaggiatore può avanzare delle pretese per quanto previsto dal Nr. 7.1.1.

7.1.3 In caso di ritardo dell’ICE-Sprinters superiore a 30 minuti è possibile richiedere un rimborso pari al prezzo del supplemento ICE-Sprinter. Il supplemento dell’ICE-Sprinter va esibito in originale o in copia.

7.1.4 In caso di ritardo di un treno della categoria ICE, IC/EC o IR superiore a 60 minuti presso le stazioni dove scendono i passeggeri, si ha diritto a un indennizzo di 5 € per i passeggeri di 2ª classe e 7,50 € per i passeggeri di 1ª classe; questo vale anche se i viaggiatori raggiungono la stazione di destinazione con più di 60 minuti di ritardo a causa dell’annullamento di uno dei suddetti treni. In caso di viaggi con coincidenza tra treni delle suddette categorie, i viaggiatori ricevono un rimborso anche nel caso in cui, a causa del ritardo o della cancellazione di un treno, raggiungano la stazione di cambio con più di 60 minuti di ritardo. La richiesta di rimborso può essere avanzata per ogni biglietto – per viaggi di ritorno e per direzione di viaggio – e viene concessa singolarmente.

7.1.5 La richiesta di indennizzo prevista ai punti 7.1.2 fino a 7.1.4 non è accettata se la cancellazione o il ritardo del treno o la perdita della coincidenza (i) dipendono da circostanze estranee all’azienda ferroviaria, la quale non è in grado di evitarne il verificarsi stesso e le conseguenze, (ii) sono causate dal passeggero o (iii) dal comportamento di terzi.

7.1.6 È da escludere una combinazione di rivendicazioni di rimborsi previsti dai punti 7.1.2 e 7.1.3 nonché 7.1.2 e 7.1.4.

7.1.7 Per la rivendicazione del diritto di rimborso previsto dai punti 7.1.3 e 7.1.4 il viaggiatore riceve un buono o (i) direttamente e a seconda della disponobilità sul treno in ritardo della categoria ICE, IC/EC o IR o (ii) presso uno dei ServicePoint presenti all’interno della stazione il giorno stesso del viaggio che ha portato ritardo compresi i 2 giorni successivi. Presentando questo buono compilato dal viaggiatore e convalidato con perforatrice o timbro dell’ufficio che lo emette e il relativo biglietto o copia del biglietto, il viaggiatore nel giro di un mese riceverà da un’agenzia DB un buono della somma prevista per il rimborso e della validità di un anno. L’importo non viene pagato in contanti, ma verrà accreditato al viaggiatore per l’acquisto di biglietti presso i centri DB presenti nelle stazioni o presso le agenzie DB.

7.1.8 Per la rivendicazione del diritto di rimborso previsto dai punti 7.1.3 e 7.1.4 il viaggiatore può ricevere un buono non timbrato anche il giorno del viaggio che ha portato ritardo compresi i 2 giorni successivi e rilasciato da un ServicePoint presso le stazioni. In questo caso il buono compilato dal viaggiatore e il relativo biglietto devono pervenire al centro clienti DBKundendialog entro un mese dal giorno del ritardo del treno. Il viaggiatore riceve a partire da questo momento un buono gratuito valido un anno per il valore della somma per la quale si ha diritto al rimborso. L’importo non è elargibile in contanti, ma viene accreditato per l’acquisto di biglietti presso i centri DB presenti all’interno delle stazioni o presso le agenzie DB.

7.2 Altre responsabilità

In altri casi previsti dalla legge l’azienda di trasporto si assume responsabilità nei confronti del viaggiatore solo in caso di premeditazione o di grave negligenza; in caso di mancato rispetto dei principi contrattuali (obblighi fondamentali) e di responsabilità nell’aver messo in pericolo la vita, il corpo o la salute anche se solo per lieve negligenza. In caso di mancato rispetto dei fondamentali obblighi contrattuali il diritto al rimborso è limitato ai danni tipici e prevedibili. Oltre che in casi di premeditazione, grave negligenza o nel caso del mancato rispetto dei fondamentali obblighi contrattuali la responsabilità per i danni riportati al viaggiatore non può superare il tetto massimo di 1.000 €. Le condizioni previste dalla legge che regola la responsabilità civile (HPflG) rimangono invariate.